Storia delle radiazioni mediche

Fig. 1: Il nome di Röntgen è associato principalmente alla scoperta dei raggi che chiamò raggi X.

Fig. 1: Il nome di Röntgen è associato principalmente alla scoperta dei raggi che chiamò raggi X.

Il fisico tedesco Röntgen (Figura 1)1 scoprì le radiazioni che oggi chiamiamo raggi X o raggi di Röntgen l’8 novembre del 1895, mentre studiava gli effetti esterni delle radiazioni prodotte all’interno di vari tipi di tubi a vuoto. Utilizzando una sottile “finestra” di alluminio che consentiva alla luce di uscire dal tubo pur mantenendo il vuoto necessario nel tubo, osservò della fluorescenza su un piccolo schermo esterno al tubo, anche quando la finestra era coperta con del cartone. Mentre studiava la capacità di vari materiali di bloccare i raggi, Röntgen vide la prima immagine radiografica al mondo, ossia il proprio scheletro che lampeggiava su uno schermo speciale. Nel dicembre del 1895, pubblico il saggio2 “Su un nuovo tipo di raggi”, contenente la prima immagine ai raggi X (Figura 2)3.

Fig. 2: Prima immagine ai raggi X pubblicata da W. Röntgen che mostra la mano della moglie.

Fig. 2: Prima immagine ai raggi X pubblicata da W. Röntgen che mostra la mano della moglie.

Nel 1896, il fisico francese Henri Becquerel scoprì che i sali di uranio emettevano raggi che assomigliavano ai raggi X in quanto a capacità di penetrare oggetti solidi. Becquerel dimostrò che queste radiazioni non dipendevano da una sorgente naturale di energia, ma sembravano essere emessi spontaneamente dall’uranio stesso. La fisica polacca Marie Curie scoprì altri elementi radioattivi (polonio e radio). Postulò la teoria della radioattività 4 che spiega perché alcuni elementi perdono energia sotto forma di radiazioni, trasformandosi spontaneamente e “decadendo” negli anni. Marie Curie condusse inoltre i primi studi sul trattamento del cancro mediante l’uso di sostanze radioattive.

1. http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1901/rontgen-bio.html (Ultima visita: 12 agosto, 2011)
2. Röntgen W. Ueber eine neue Art von Strahlen. Sitzungsberichte der Wuerzburger Physik.-medic. Gesellschaft, Wuerzburg, 1895.
3. http://e-ducation.net /naturalscience.htm (Ultima visita: 12 agosto, 2011)
4. Robert R., Curie M. New American Library, New York, 1974, p. 184.